CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IC MONTALTO DI CASTRO

La certificazione delle competenze è uno strumento di valutazione qualitativa che aggiunge informazioni sul processo formativo degli alunni; essa mira a valutare la capacità degli allievi di utilizzare i saperi acquisiti per affrontare compiti reali e problemi nuovi. Nel nostro Istituto la certificazione delle competenze è rilasciata al termine della scuola dell’Infanzia, della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione alle alunne e agli alunni che superano l'esame di Stato e si pone in stretto raccordo con le Indicazioni nazionali del 2012. Nello scenario culturale attuale la scuola continua ad essere «investita da una domanda che comprende, insieme, l’apprendimento e “il saper stare al mondo” (Indicazioni 2012, p. 7). Di conseguenza, «le trasmissioni standardizzate e normative delle conoscenze, che comunicano contenuti invarianti pensati per individui medi non sono più adeguate» (p. 8).

 

Si pone in stretto contatto con il curricolo di istituto.

 

  • L’azione didattica dalla progettazione alla certificazione

Spostare l’attenzione sulle competenze non significa trascurare il sapere e il saper fare. Non è pensabile che si possano formare delle competenze in assenza di un solido bagaglio di contenuti e di saperi disciplinari.

La progettazione deve partire dai traguardi per lo sviluppo delle competenze, dichiarati «prescrittivi» dalle Indicazioni, e dagli obiettivi di apprendimento previsti per ciascuna disciplina.

L’azione didattica non può limitarsi ad una prospettiva esclusivamente disciplinare; i contenuti, proprio per abituare gli alunni a risolvere situazioni problematiche complesse e inedite, devono essere caratterizzati da maggiore trasversalità ed essere soggetti ad un’azione di ristrutturazione continua da parte degli alunni, facendo ricorso anche a modalità di apprendimento cooperativo e laboratoriale.

 Per giungere alla certificazione delle competenze bisogna prima di tutto valutarle. Occorre realizzare esperienze significative ricorrendo a vari elementi e a fattori di comunicazione (materiali cartacei, virtuali, compagni, insegnante, contesti esterni e interni alla scuola, ecc.)   che mettono in gioco contenuti e procedure che consentano di “imparare facendo” e valutare come hanno agito gli alunni. Da una parte abbiamo la valutazione sommativa, che mira ad accertare con strumenti il più possibile oggettivi il possesso di conoscenze, abilità e competenze concentrandosi sul prodotto finale dell’insegnamento/apprendimento. Dall’altra abbiamo una valutazione formativa che si concentra sul processo e raccoglie un ventaglio di informazioni che, offerte all’alunno, contribuiscono a sviluppare in lui un’azione di auto-orientamento e di autovalutazione.

 

1.2   I presupposti della certificazione delle competenze

L’operazione di certificazione presuppone il possesso di una serie di valutazioni che mi permettono di assegnare con consapevolezza il livello di competenza raggiunto da ogni studente al termine della classe terza della scuola secondaria di I grado. Le due caratteristiche principali della certificazione delle competenze sono la complessità e la processualità.

Complessitàperché prende in considerazione i diversi aspetti della valutazione: conoscenze, abilità, traguardi per lo sviluppo delle competenze, atteggiamenti da utilizzare in un contesto problematico e più articolato rispetto alla semplice ripetizione e riesposizione dei contenuti appresi.

Processualitàperché tale operazione non può essere confinata nell’ultimo anno della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, ma deve avvalersi delle rilevazioni effettuate in tutti gli anni intermedi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

  • Finalità della certificazione delle competenze

  • La certificazione delle competenze nella scuola dell’Infanzia

La scheda di valutazione delle competenze in uscita dalla scuola dell’Infanzia è stata strutturata tenendo conto dei seguenti indicatori: l’identità, l’autonomia e le competenze. Il primo indicatore riguarda l’acquisizione dello schema corporeo, la conoscenza e il rispetto delle regole, la cura del materiale che si mette a disposizione, la capacità di relazionarsi nel gruppo, l’espressione di sentimenti ed emozioni, la consapevolezza di se stessi. L’autonomia si riferisce alle operazioni personali che si compiono per soddisfare i bisogni primari (mangiare, bere, andare in bagno, ecc.), al saper portare a termine una consegna data, alla responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri, alla capacità di dare il proprio contributo in un gruppo di lavoro.  Le competenze riguardano il sapersi muovere nello spazio praticando consegne topologiche e temporali, la gestione dello spazio grafico, la creazione e l’utilizzo di simboli, la riproduzione delle forme geometriche essenziali, le attitudini nella seriazione e nella classificazione, l’espressione orale, la rielaborazione sintetica di un breve racconto seguendo sequenze logiche, l’uso di mezzi e tecniche per comunicare messaggi e vissuti.

 

Ogni descrittore prevede l’acquisizione di un livello di competenza indicato con le lettere in stampato maiuscolo A, B, C e D dove A corrisponde ad un livello avanzato; B ad un livello intermedio; C ad un livello base e D ad un livello iniziale.

Per agevolare la valutazione delle competenze in uscita dalla scuola dell’Infanzia, il nostro Istituto utilizza come prova standardizzata il Boehm Test sui concetti di base realizzato dalla psicopedagogista statunitense Ann Elisabeth Boehm.

 

1.4 La certificazione delle competenze nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado

Come previsto dal DM 742 del 3 ottobre 2017, tutte le scuole a partire dall’anno scolastico 2017/2018 devono adottare un modello nazionale per la certificazione delle competenze. Nel modello per la scuola primaria e nel modello per la scuola secondaria di I grado vengono valutate le seguenti otto competenze chiave europee:

1- Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione

2- Comunicazione nelle lingue straniere

3- Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia

4- Competenze digitali

5- Imparare ad imparare

6- Competenze sociali e civiche

7- Spirito di iniziativa

8- Consapevolezza ed espressione culturale

I docenti in fase di compilazione hanno, inoltre, la possibilità di indicare e valorizzare al punto 9 ulteriori competenze ritenute significative, specificando il relativo ambito disciplinare. Per ogni competenza viene riportato il riferimento al Profilo dello studente, diversificato per scuola primaria e per scuola secondaria I grado. Il livello di competenza conseguito deve essere esplicitato mediante precisi indicatori contraddistinti con le lettere A – B – C – D.

Negli stessi modelli viene indicato il significato delle singole lettere:

Il modello per la scuola secondaria di I grado comprende ulteriori sezioni, non presenti nel modello per la scuola primaria, che riguardano i risultati conseguiti nelle prove nazionali Invalsi. Si tratta di tre sezioni distinte, predisposte e redatte a cura di Invalsi: la prima per la prova nazionale di Italiano, la seconda per la prova nazionale di Matematica e la terza per la prova nazionale di Inglese che dovrà certificare le abilità di comprensione e l’uso della lingua inglese. Per la certificazione delle tre prove nazionali il riferimento normativo sono gli articoli 7 e 9 del Decreto legislativo n.62/2017. Le abilità attese per la lingua inglese al termine del primo ciclo di istruzione, come chiarisce la nota inserita nel modello da compilare, sono riconducibili al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) per le lingue del Consiglio d’Europa, come indicato dai traguardi di sviluppo delle competenze delle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

Per le alunne e gli alunni con disabilità certificata ai sensi della legge n.104/l992, il modello nazionale può essere accompagnato, ove necessario, da una nota esplicativa che rapporti il significato degli enunciati di competenza agli obiettivi specifici del piano educativo individualizzato.

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